Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Contro tutte le mafie e per la legalità

Luglio 3, 2009

LE DUE GUERRE

Due guerre e una sola trincea, la scrivania di un magistrato. Dalla Torino degli anni Settanta alla Palermo dei Novanta, trentacinque anni di storia italiana attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo di sinistra e contro la mafia. Due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia). Dal processo ai capi storici delle Brigate rosse al pentimento di Patrizio Peci, dalle stragi di Capaci e via D’Amelio all’arresto di Totò Riina e di decine di altri latitanti, passando per il caso Cossiga/Donat-Cattin e il processo a Giulio Andreotti. In mezzo, il ricordo di tanti, troppi amici che, in questa storia aspra di rischi e di eroismi, combattendo hanno perso la vita. Memorie, interrogativi, domande e risposte. Gian Carlo Caselli racconta. (Postfazione di Marco Travaglio).

Gian Carlo Caselli

Dopo aver ricoperto il ruolo di procuratore generale presso la Corte d’Appello di Torino, è ora procuratore capo.
Ha cominciato la sua carriera in magistratura a Torino, come giudice istruttore impegnato in indagini sul terrorismo, in particolare sulle Brigate rosse. Dal 1986 al 1990 è stato membro del Consiglio superiore della magistratura.
Ha diretto la Procura di Palermo dal 1993 al 1999, gli anni dei processi “eccellenti” su mafia e politica: Andreotti, Dell’Utri, Mannino, Musotto, Contrada.
Dal 1999 al 2001 ha diretto il Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria). E poi per due anni è stato il rappresentante italiano presso Eurojust.
Ha scritto A un cittadino che non crede nella giustizia, con Livio Pepino (2005), L’eredità scomoda, con Antonio Ingroia (2001) e per Melampo Un magistrato fuori legge (2005).

Giugno 10, 2009

Tesseramento 2009



Circolo Peppino e Felicia Impastato di Sanremo rinnovo tessera

 

Il Centro Peppino e Felicia Impastato di Sanremo ha iniziato il suo secondo anno di vita dopo aver realizzato nel corso del primo anno diverse iniziative. Fra queste vogliamo ricordare la Veleggiata nazionale antimafia che si è conclusa a Cinisi in occasione delle manifestazioni per il trentennale dell’uccisione di Peppino e che ha dato una grande visibilità alla nostra associazione.

Nel corso dell’ultima assemblea dei soci abbiamo definito le principali iniziative che verranno messe in campo nei prossimi mesi e,in un’ottica di alternanza delle cariche direttive,abbiamo indicato nel consigliere Claudio Porchia la nuova figura di Presidente dell’associazione.Il programma prevede progetti importanti e molto impegnativi che richiedono una partecipazione attiva di tanti soci insieme alla necessità di trovare le risorse economiche per realizzarli.

 

In particolare dopo aver partecipato attivamente alla manifestazione ed al forum antimafia che si è appena concluso a Cinisi, ci sentiamo ora impegnati a sviluppare in particolare le seguenti inziative:

•        promozione e diffusione del libro di Giovanni Impastato dal titolo “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato” (Stampa Alternativa, Viterbo 2009), che sarà disponibile nelle librerie dal prossimo mese di luglio. In autunno prevediamo di organizzare nella regione alcune presentazioni del libro con la presenza di Giovanni, che ci ha assicurato che sarà presente a Sanremo, come d’abitudine in occasione della rassegna Tenco che si svolgerà a Sanremo a novembre;

•        un rilancio del fumetto “Felicia” realizzato da Tiziano Riverso, che per problemi di natura tecnica ed economica non ha trovato una giusta valorizzazione. Lo stesso discorso vale per la pubblicazione della mostra satirica “Onda pazza” che ha riscosso buon successo durante le tappe della veleggiata, ma che non è stata ancora pubblicata. Contiamo di riuscirci entro la fine dell’anno;

•        sostegno del progetto di Storie di note collegato alla pubblicazione del cd di Claudio Lolli “lovesongs”;

•        partecipazione attiva al progetto di intitolare strade e piazze a Peppino Impastato portato avanti da alcuni comuni della provincia di Savona.

 

 

Per sostenere queste iniziative rivolgiamo un invito ad aderire all’associazione o a rinnovare l’adesione. Un invito non soltanto ad essere socio ma anche a partecipare alla vita dell’associazione.

Come l’anno scorso le iscrizioni al Centro sono raccolte sia a livello locale che nazionale e l’adesione è individuale, ma vengono accettate anche le adesioni collettive di altre associazioni che condividono gli stessi obiettivi.

Le adesioni sono raccolte presso la sede del Centro in via del Castillo 17 a Sanremo o scrivendo all’indirizzo mail del centro: circoloimpastato.sanremo@yahoo.it

Il costo della tessera di socio è stata fissata in 20 € comprensiva del cd “lovesongs” di Claudio Lolli in omaggio

Per gli studenti la quota rimane fissata in 10 € anche in questo caso con l’omaggio del cd “lovesongs” di Claudio Lolli.

Per i soci sostenitori la quota è fissata in 100 €

La quota può essere versata direttamente in sede o sul conto corrente intestato a :

Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato

AG. di Sanremo n.290 Monte dei Paschi di Siena

Cod.Iban IT93 M 01030 22700 000000093364

 

Centro Peppino e Felicia Impastato Sanremo

Aprile 29, 2009

Una via e una piazza per Peppino Impastato

Il 24 aprile 2009 nei Comuni di Savona, Albisola Superiore e Arnasco è stato presentato un insieme di proposte di intitolazioni di Piazze e Strade a Nicola Calipari e a quell’ eroico insieme di “Eroi Normali” – Luigi Calabresi, Peppino Impastato e Guido Rossa - che come Calipari hanno portato fino al sacrificio di se stessi l’impegno verso i loro ideali e i loro doveri.

Il progetto rappresenta una testimonianza di memoria e di riconoscenza verso l’impegno civile di quelle persone che, con il supremo sacrificio della vita, hanno contribuito a rinnovare i valori morali che fondano la nostra Repubblica nata dalla Resistenza.

Le Amministrazioni comunali hanno presentato contestualmente anche i Presidi del MAP, i Musei di Arte Primaria, un innovativo progetto culturale caratterizzato dall’obiettivo di radicare sul territorio – a partire da quello ligure - un museo diffuso che promuova la conoscenza consapevole del patrimonio di memoria e di cultura presente nella nostra terra, e delle potenzialità di dialogo e sintonie che esso contiene rispetto a culture diverse e apparentemente lontane.

Alle diverse iniziative della giornata del 24 hanno aderito e partecipato le Onorevoli Rosa Villecco Calipari e Sabina Rossa ed in rappresentanza dei familiari di Peppino Impastato, Claudio Porchia, rappresentante del Centro Impastato di Sanremo

Aprile 26, 2009

Il Nuovo Cd di Claudio Lolli

Presso il Centro Impastato è disponibile

Il nuovo cd di Claudio Lolli

Lovesongs

 

“Lovesongs” è il nuovo album di Claudio Lolli che raccoglie le sue canzoni d’amore più significative e in parte meno conosciute. La stampa e la diffusione di questa innovativa composizione discografica è stata resa possibile con il dono e con il contributo di chi ancora crede nelle possibilità del futuro che fioriscono dalla conservazione delle gioie passate e delle atmosfere culturali che vibrano nella migliore tradizione della musica d’autore italiana.

Il disco avrà un sound inusuale, dove intorno alla voce di Claudio, perfettamente scandita nei suoi timbri e nelle sue intonazioni come in veste poetica, si intrecceranno i suoni “liquidi” di Paolo Capodacqua e di Nicola Alesini, intessendo un arrangiamento mai ascoltato finora.   I brani rimodellati saranno: 1)Dita; 2)Aspirine; 3)La pioggia prima o poi; 4)L’amore è una metamorfosi; 5)Donna di fiume; 6)Quello che mi resta; 7)La giacca; 8)Notte americana; 9)Non aprire mai. Leggi Tutto

Gennaio 9, 2009

Bilanci e programmi

 

Bilanci e programmi

Gennaio è un mese di bilanci e di programmi,il Centro Impastato non sfugge a questa regola. Per la nostra associazione il 2008 è stato un anno denso di avvenimenti che hanno ruotato sull’evento della Veleggiata antimafia Sanremo-Cinisi per ricordare il trentennale dell’omicidio di Peppino Impastato. Read the rest of this entry »