Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Contro tutte le mafie e per la legalità

Novembre 13, 2009

Ospedaletti: grande partecipazione all’incontro con Giovanni Impastato in occasione della presentazione del libo “Resistere a Mafiopoli”


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Una sala del consiglio comunale gremita in ogni ordine di posto ha accolto e lungamente applaudito Giovanni Impastato in occasione della presentazione del libro “Resistere a Mafiopoli” che si è tenuta ieri sera presso il comune di Ospedaletti

 

 

L’incontro organizzato dal Centro culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del comune di Ospedaletti  ha richiamato un pubblico numeroso, che ha seguito con grande attenzione l’intervento dell’autore del libro che ha raccontato la storia del fratello, affrontando il tema della lotta alla mafia e dell’attualità della figura di Peppino.

 

Il pubblico ha seguito con attenzione la presentazione rivolgendo all’autore numerose domande  ed è terminato con una lunga appendice caratterizzata da strette di mano, da affettuosi incoraggiamenti a proseguire nella sua attività di lotta alle mafie e con la firma di tantissimi autografi sul libro molto bello.

All’iniziativa hanno partecipato il Sindaco Eraldo Crespi che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, l’assessore alla cultura Rudy Balbo, che ha presentato l’iniziativa, Claudio Porchia, giornalista che ha presentato il libro condotto l’incontro e Diego Marangon della libreria Casella, che ha collaborato alla riuscita dell’inziativa.

 

 

Novembre 8, 2009

100 passi 100 sorrisi Matite satiriche in ricordo di Peppino Impastato

Dalla prossima settimana sarà disponibile il libro

 100 passi 100 sorrisi

 

 

 

Di mafia sempre si parla, ma poche volte se ne ride.

E’un fenomeno criminale che incute timore e rispetto, ma che può combattuto anche con l’ironia come ci ha insegnato Peppino.

Nel 2008 in occasione del trentennale della scomparsa di Peppino, il Centro Peppino e Felicia Impastato di Sanremo ha promosso un concorso umoristico cui hanno partecipato 64  artisti, professionisti e non,  che hanno inviato circa 250 opere.

Le 100 opere selezionate evidenziano sia la componente crudele che quella grottesca del vivere mafioso, con le sue regole ataviche, i suoi codici d’onore e le sue aberrazioni violente. Attraverso l’utilizzo delle matite umoristiche ed un linguaggio che unisce sintesi e facile comprensione, i disegni, le vignette ed i fumetti si presentano come un articolo di fondo di facile lettura, una denuncia che, facendo sorridere, nello stesso tempo fa riflettere.

Come ha scritto Giancarlo Caselli nella prefazione: Un contributo significativo  nella direzione della costruzione di una comunità finalmente capace di rompere le ingiustizie.

 

Scheda:

formato: 21 x 15

pagine: 112

prezzo: 10 €

anno edizione: 2009

ISBN: 9788890451614

Edizioni Zem : Via San Rocco n.4 - 18019 Vallecrosia (IM)

 

per prenotazioni scrivere a:

Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Via del Castillo 17 c/o Velaflash - 18038 Sanremo (IM)  Italy

Tramite e-mail all’indirizzo:

circoloimpastato.sanremo@yahoo.it

 

oppure

 

www.edizionizem.com

 

Luglio 17, 2009

Savona: Grande successo dell’incontro con Giancarlo Caselli in occasione della festa della libreria Ubik


Ospedaletti: venerdì 17 luglio alle ore 21.30

nuovo incontro e presentazione del libro “le due guerre”

 

   

 

Una sala rossa del Comune di Savona gremita in ogni ordine di posto ha  ripetutamente applaudito il Procuratore Capo della Repubblica di Torino, Giancarlo Caselli, in occasione della presentazione del libro “Le due guerre “ che si è tenuta ieri sera.

 

L’incontro organizzato dalla Libreria Ubik di Savona in occasione della festa per i primi due anni di apertura  ha richiamato presso la sala un pubblico molto numeroso, che ha costretto gli organizzatori a montare dei maxi schermo all’esterno per il folto pubblico rimasto fuori dalla sala.

 

 

L’incontro,introdotto da Claudio Porchia, è durato due ore , durante le quali il Magistrato, dopo il primo intervento, ha risposto alle numerose domande del pubblico su diversi temi dalla lotta alla mafia ed al terrorismo ai temi di attualità, come il pacchetto sicurezza e la riforma della giustizia.

 

Come nei precedenti incontri anche l’incontro di ieri  ha avuto una lunga appendice con strette di mano, incoraggiamenti a proseguire nelle sua attività e la richiesta di tantissimi autografi .

    

 

La prossima presentazione del libro di Giancarlo Caselli è prevista per questa sera alle ore 21.30 all’auditorium del comune di Ospedaletti organizzata dall’Amministrazione Comunale.

 

 

 

Luglio 3, 2009

LE DUE GUERRE

Due guerre e una sola trincea, la scrivania di un magistrato. Dalla Torino degli anni Settanta alla Palermo dei Novanta, trentacinque anni di storia italiana attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo di sinistra e contro la mafia. Due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia). Dal processo ai capi storici delle Brigate rosse al pentimento di Patrizio Peci, dalle stragi di Capaci e via D’Amelio all’arresto di Totò Riina e di decine di altri latitanti, passando per il caso Cossiga/Donat-Cattin e il processo a Giulio Andreotti. In mezzo, il ricordo di tanti, troppi amici che, in questa storia aspra di rischi e di eroismi, combattendo hanno perso la vita. Memorie, interrogativi, domande e risposte. Gian Carlo Caselli racconta. (Postfazione di Marco Travaglio).

Gian Carlo Caselli

Dopo aver ricoperto il ruolo di procuratore generale presso la Corte d’Appello di Torino, è ora procuratore capo.
Ha cominciato la sua carriera in magistratura a Torino, come giudice istruttore impegnato in indagini sul terrorismo, in particolare sulle Brigate rosse. Dal 1986 al 1990 è stato membro del Consiglio superiore della magistratura.
Ha diretto la Procura di Palermo dal 1993 al 1999, gli anni dei processi “eccellenti” su mafia e politica: Andreotti, Dell’Utri, Mannino, Musotto, Contrada.
Dal 1999 al 2001 ha diretto il Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria). E poi per due anni è stato il rappresentante italiano presso Eurojust.
Ha scritto A un cittadino che non crede nella giustizia, con Livio Pepino (2005), L’eredità scomoda, con Antonio Ingroia (2001) e per Melampo Un magistrato fuori legge (2005).

Giugno 10, 2009

Tesseramento 2009



Circolo Peppino e Felicia Impastato di Sanremo rinnovo tessera

 

Il Centro Peppino e Felicia Impastato di Sanremo ha iniziato il suo secondo anno di vita dopo aver realizzato nel corso del primo anno diverse iniziative. Fra queste vogliamo ricordare la Veleggiata nazionale antimafia che si è conclusa a Cinisi in occasione delle manifestazioni per il trentennale dell’uccisione di Peppino e che ha dato una grande visibilità alla nostra associazione.

Nel corso dell’ultima assemblea dei soci abbiamo definito le principali iniziative che verranno messe in campo nei prossimi mesi e,in un’ottica di alternanza delle cariche direttive,abbiamo indicato nel consigliere Claudio Porchia la nuova figura di Presidente dell’associazione.Il programma prevede progetti importanti e molto impegnativi che richiedono una partecipazione attiva di tanti soci insieme alla necessità di trovare le risorse economiche per realizzarli.

 

In particolare dopo aver partecipato attivamente alla manifestazione ed al forum antimafia che si è appena concluso a Cinisi, ci sentiamo ora impegnati a sviluppare in particolare le seguenti inziative:

•        promozione e diffusione del libro di Giovanni Impastato dal titolo “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato” (Stampa Alternativa, Viterbo 2009), che sarà disponibile nelle librerie dal prossimo mese di luglio. In autunno prevediamo di organizzare nella regione alcune presentazioni del libro con la presenza di Giovanni, che ci ha assicurato che sarà presente a Sanremo, come d’abitudine in occasione della rassegna Tenco che si svolgerà a Sanremo a novembre;

•        un rilancio del fumetto “Felicia” realizzato da Tiziano Riverso, che per problemi di natura tecnica ed economica non ha trovato una giusta valorizzazione. Lo stesso discorso vale per la pubblicazione della mostra satirica “Onda pazza” che ha riscosso buon successo durante le tappe della veleggiata, ma che non è stata ancora pubblicata. Contiamo di riuscirci entro la fine dell’anno;

•        sostegno del progetto di Storie di note collegato alla pubblicazione del cd di Claudio Lolli “lovesongs”;

•        partecipazione attiva al progetto di intitolare strade e piazze a Peppino Impastato portato avanti da alcuni comuni della provincia di Savona.

 

 

Per sostenere queste iniziative rivolgiamo un invito ad aderire all’associazione o a rinnovare l’adesione. Un invito non soltanto ad essere socio ma anche a partecipare alla vita dell’associazione.

Come l’anno scorso le iscrizioni al Centro sono raccolte sia a livello locale che nazionale e l’adesione è individuale, ma vengono accettate anche le adesioni collettive di altre associazioni che condividono gli stessi obiettivi.

Le adesioni sono raccolte presso la sede del Centro in via del Castillo 17 a Sanremo o scrivendo all’indirizzo mail del centro: circoloimpastato.sanremo@yahoo.it

Il costo della tessera di socio è stata fissata in 20 € comprensiva del cd “lovesongs” di Claudio Lolli in omaggio

Per gli studenti la quota rimane fissata in 10 € anche in questo caso con l’omaggio del cd “lovesongs” di Claudio Lolli.

Per i soci sostenitori la quota è fissata in 100 €

La quota può essere versata direttamente in sede o sul conto corrente intestato a :

Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato

AG. di Sanremo n.290 Monte dei Paschi di Siena

Cod.Iban IT93 M 01030 22700 000000093364

 

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