Statuto del Circolo : Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo

Contro tutte le mafie e per la legalità

Statuto del Circolo

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
“Centro Culturale PEPPINO e FELICIA IMPASTATO di Sanremo”

Articolo 1 - Denominazione

E’ costituita un’Associazione denominata “Centro Culturale PEPPINO e FELICIA IMPASTATO di Sanremo” con Sede a Sanremo (IM) in via del Castillo n. 17. La durata dell’Associazione è stabilita a tempo indefinito.

Articolo 2 - Finalità

Il “Centro Culturale PEPPINO e FELICIA IMPASTATO di Sanremo” è una libera associazione che non persegue fini di lucro. L’associazione si propone di promuovere attività di carattere politico culturale finalizzate a favorire lo sviluppo della partecipazione dei cittadini del ponente ligure sia su problematiche riguardanti più specificatamente il proprio territorio che questioni di carattere generale. L’associazione in generale vuole sviluppare la propria azione nelle seguenti direzioni: difesa dei beni comuni quali acqua, aria pulita, territorio e salute, energia; la promozione di scelte etiche e sostenibili in economia e politica, la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Principi fondamentali dell’associazione sono l’antifascismo, l’antirazzismo, la difesa della Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, i diritti di cittadinanza, la difesa della pace e della libertà dei popoli.

Articolo 3 - Attività

Per la realizzazione diretta ed indiretta del proprio oggetto sociale come definito nel precedente articolo 2, l’associazione potrà:- collegarsi e collaborare con tutti gli organismi della società civile che svolgono attività affini;- sviluppare analisi e ricerche;- produrre attività culturali, politiche e sociali;- organizzare corsi di formazione;- utilizzare il contributo di diverse discipline;- creare un centro di documentazione storica;- organizzare conferenze, convegni, seminari e manifestazioni;- promuovere iniziative editoriali tra cui anche la realizzazione di un proprio organo di stampa e di un proprio sito web le cui strutture organizzative verranno nominate dal Consiglio Direttivo. L’associazione potrà promuovere la realizzazione di associazioni complesse e/o aderire per affiliazione ad enti ed organismi di qualsiasi tipo, ivi comprese associazioni locali, nazionali, internazionali e/o altre associazioni al fine di promuovere la realizzazione di iniziative e programmi comuni al raggiungimento delle finalità stabilite dal precedente articolo 2.

Articolo 4 - Qualifica di Socio

L’iscrizione al “Centro Culturale PEPPINO e FELICIA IMPASTATO di Sanremo” è individuale e possono far parte dell’associazione tutti i cittadini italiani o stranieri, residenti o non residenti nel territorio dello Stato, che abbiano compiuto il 18° anno di età e diano pieno affidamento per l’attuazione dei programmi statutari e che condividano le ispirazioni di fondo che animano l’associazione. L’adesione all’associazione è volontaria ed avviene secondo modalità e termini di cui al successivo articolo 5. I soci si qualificano in soci fondatori, che hanno partecipato all’assemblea costituente e soci ordinari, che aderiranno successivamente all’associazione. , previa presentazione di apposita domanda scritta, secondo modalità e termini contenuti nel presente statuto. E’ inoltre prevista la qualifica di socio onorario deliberata dal Consiglio Direttivo per l’impegno profuso all’interno dell’associazione o per la notorietà e la positiva immagine che con la loro presenza possono recare all’associazione.

Articolo 5 - Adesioni e Assunzione della qualifica di socio

Per l’assunzione della qualifica di socio ordinario è necessario compilare il modulo di richiesta predisposto dal Consiglio Direttivo, indicando l’espressa volontà di far parte dell’associazione e la piena ed incondizionata accettazione del presente Statuto. All’atto dell’assunzione della qualifica di socio, la segreteria dell’associazione provvederà a consegnare un’apposita tessera di adesione all’interessato. L’attività svolta dai soci a qualsiasi livello nell’ambito dell’Associazione è volontaria e si intende prestata a titolo gratuito. Per eventuali compiti e prestazioni di natura tecnica, amministrativa, di consulenza o di rappresentanza che dovessero rendersi necessarie all’Associazione, il Consiglio Direttivo può decidere il rimborso delle spese.

Articolo 6 - Diritti e doveri del socio

Tutti i soci hanno il diritto di partecipare a tutte le manifestazioni ed alle attività dalla stessa organizzate. Ciascun socio ha inoltre diritto di partecipazione e di voto in seno all’assemblea e può liberamente candidarsi ed essere votato in occasione del rinnovo delle cariche sociali.Tutti i soci sono tenuti: a) alla osservanza del presente statuto, del relativo regolamento di attuazione, degli altri eventuali regolamenti e di tutte le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie; b) a mantenere comportamenti cordiali ed amichevoli nell’ambito delle attività promosse dall’associazione e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con l’attività svolta dall’associazione; c) al pagamento della quota associativa annuale e delle altre quote richieste per la partecipazione a determinate iniziative, secondo le modalità ed i termini fissati dal Consiglio Direttivo.

Articolo 7 - Perdita della qualifica di socio

La perdita della qualifica di socio avviene attraverso un provvedimento di radiazione o di espulsione dall’associazione per i seguenti motivi: 1. quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, del relativo regolamento di attuazione e degli altri eventuali regolamenti, nonché a tutte le delibere adottate dagli organi sociali secondo le prescrizioni statutarie; 2. quando il socio, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all’associazione. Il provvedimento di radiazione o di espulsione dall’associazione sarà deciso dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice e dovrà essere comunicato e motivato per iscritto al socio. La perdita della qualifica di socio consegue anche volontariamente: 1. per recesso tramite comunicazione scritta di dimissioni dall’Associazione, inviata al Consiglio Direttivo. 2. decadenza quando il socio, senza giustificato motivo, si rende moroso nell’eventuale pagamento della tessera sociale e delle quote sociali stabilite dal consiglio direttivo. In qualsiasi caso di recesso, decadenza, radiazione o espulsione tutte le quote d’iscrizione e le eventuali sottoscrizioni già versate permarranno al fondo cassa dell’Associazione la quale resta totalmente disimpegnata dalla loro restituzione.

Art.8 Organi dell’organizzazione.

Sono Organi dell’ ASSOCIAZIONE: l’assemblea generale dei soci, il Consiglio Direttivo ed il Presidente. Tutte le cariche sociali sono conferite a titolo gratuito e attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto dell’ ASSOCIAZIONE. L’elezione degli organi dell’ ASSOCIAZIONE non può in alcun modo essere vincolata o limitata ed è uniformata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo. Art. 9 Partecipazione all’assemblea. L’assemblea è organo sovrano dell’ ASSOCIAZIONE , investito delle preminenti deliberazioni e dell’orientamento generale della stessa. Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci in regola con il pagamento delle quote annuali. L’assemblea viene convocata, in via ordinaria, almeno una volta all’anno, entro il quarto mese dalla chiusura dell’esercizio sociale.L’assemblea può essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo o su richiesta al Consiglio Direttivo di almeno un terzo dei soci.

Art.10 Convocazione dell’assemblea.

La convocazione dei soci per le assemblee ordinarie e straordinarie sarà fatta per lettera. L’avviso di convocazione dovrà essere inviato di norma almeno otto giorni prima della data stabilita e dovrà contenere gli argomenti posti all’ordine del giorno. Art.11 Costituzione e deliberazioni dell’assemblea L’assemblea ordinaria è validamente costituita: in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione, almeno due ore dopo, qualunque sia la presenza dei soci.L’assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. L’assemblea è presieduta dal Presidente o da persona nominata dagli intervenuti, che nominano altresì un segretario. Delle assemblee verranno redatti verbali firmati dal presidente e dal segretario e trascritti sull’apposito libro verbali. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, sono valide con la maggioranza minima della metà più uno dei voti. Per lo scioglimento dell’ ASSOCIAZIONE sono necessari i voti favorevoli di almeno i tre quarti degli aventi diritti. Le deliberazioni validamente espresse sono vincolanti per tutti i soci.

Art.12 Forma di votazione dell’assemblea

Le votazioni dell’assemblea avverranno per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto. Ogni aderente all’ ASSOCIAZIONE ha diritto a un voto.

Art.13 compiti dell’assemblea

Sono compiti dell’assemblea ordinaria:a) approvare i preventivi e consuntivi con relative relazioni. b) eleggere i membri del direttivo c) deliberare, su proposta del direttivo, le quote di ammissione dei soci. d) approvare il regolamento interno predisposto dal direttivo. e) discutere e deliberare su ogni argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno. Sono compiti dell’assemblea straordinaria: a) deliberare sulla trasformazione, fusione o scioglimento dell’organizzazione. b) deliberare sulla modifica dello statuto. c) deliberare su ogni argomento di carattere straordinario posto all’ordine del giorno.

Art.14 Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è responsabile della gestione dell’ ASSOCIAZIONE ed ha il compito di:a) Convocare l’assemblea; b) deliberare su eventuale cooptazione di nuovi consiglieri, che restano in carica fino alla successiva scadenza del consiglio; c) predisporre il programma di attività da sottoporre all’assemblea; d) predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea; e) dare esecuzione alle delibere assembleari e .predisporre le relazioni annuali sulle attività svolte; f) deliberare su ogni questione per l’attuazione delle sue finalità.

Art.15 Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 membri eletti dall’assemblea ordinaria; esso deve essere composto da soci (sempre in numero dispari) e dura in carica tre e i suoi membri possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente ed eventualmente un Vice Presidente , un segretario e un tesoriere.

Art. 16 Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in tutti casi in cui lo ritenga necessario e ogni volta che lo richiedano almeno un terzo dei componenti. Le riunioni de Consiglio direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti.

Art.17 Compiti del Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’organizzazione e sovrintende alla conduzione della stessa.

Art.18 Patrimonio dell’ ASSOCIAZIONE

Il patrimonio dell’ ASSOCIAZIONE è costituito da ogni bene mobile ed immobile che pervenga ad essa a qualsiasi titolo; da eventuali avanzi di eccedenze di gestione e da eventuali donazioni, lasciti ed elargizioni. Art.18/bis Entrate dell’ ASSOCIAZIONE Le entrate dell’ ASSOCIAZIONE sono costituite :a) dalle quote associative e dai versamenti volontari degli associatib) da contributi delle pubbliche amministrazioni, degli enti locali, degli istituti di credito e di altri enti pubblici o privati.c) dalle entrate derivanti da incontri e convegni organizzati, patrocinati o incentivati dall’ ASSOCIAZIONE;d) Da proventi derivanti da raccolte pubbliche o di attività commerciali nel rispetto della normativa vigente.e) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

Art.19 Destinazione degli avanzi di gestione

All’ ASSOCIAZIONE è vietato di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la distribuzione e la destinazione non siano imposte per legge.

Art. 20 Bilanci

L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre. Per ogni esercizio sociale dovrà essere predisposto un bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea ordinaria dei soci. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio ed un bilancio di previsione da sottoporre all’assemblea entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento.

Art.21 Gratuità delle cariche

Tutte le cariche sociali sono gratuite e i servizi prestati dai Soci volontari sono di carattere personale, spontaneo e gratuito, senza finalità di lucro anche indiretto e non possono essere remunerati in alcun modo e in alcun titolo nemmeno da parte dei beneficiari. Ai volontari spetta il rimborso delle sole spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, dietro presentazione della relativa documentazione giustificativa. I soci non assumono nessuna responsabilità patrimoniale oltre l’importo delle quote da ciascuno versate.

Art.22 Scioglimento o liquidazione dell’ ASSOCIAZIONE

In caso di scioglimento per qualsiasi causa l’assemblea nominerà i liquidatori determinandone i poteri.

Art.23 Rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano. Restano in ogni caso ferme le disposizioni di legge in materia.